Negli anni ‘80 la moltiplicazione dell’offerta televisiva ha definitivamente consacrato il piccolo schermo come principale fonte di informazione degli italiani. Durante il boom economico degli anni settanta, la cittadina conobbe un notevole sviluppo urbanistico con la creazione di nuovi rioni. Dal punto di vista della tecnica giornalistica, le interviste della Fallaci si differenziavano da quelle degli altri suoi colleghi cronisti: lei si collocava infatti tra il lettore e il personaggio, diventando spesso il protagonista dei colloqui. La strada intrapresa poi da Costanzo è quella del Talk-show intorno ad un tema di attualità: il numero degli ospiti cresce e al conduttore resta il ruolo di moderatore e regolatore dei turni di battuta. Da qualche anno, l’Europeo è tornato nelle edicole riproponendo un’antologia dei pezzi storici della vecchia rivista: il secondo numero uscito nel Marzo del 2004, intitolato “L’Italia degli anni settanta” contiene molti articoli dell’era-Giglio. Ale è già un idolo dei tifosi e la società decide di puntare su di lui con convinzione; Roberto Baggio emigra a Milano e da quel momento il numero dieci non si scolla più dalle spalle di Ale. Le sue caratteristiche di terzino con propensione all’attacco e al gol, unite ad una grande espressione di solidità difensiva e alla sua continuità negli anni, fanno di Cabrini uno dei più grandi calciatori italiani di ogni tempo.
In Tv il fattore tempo limita la possibilità che si realizzi il proposito di un “intervista come momento della verità”: in video proliferano le interviste brevi, prive di obiezioni, dove il personaggio politico intervistato impara a dire rapidamente e senza contraddittorio quello che vuole, puntando sulla frase a effetto o sul paradosso. Prima alla Rai con Bontà Loro (1976) e Acquario (1977), poi alla tv privata Fininvest con il Maurizio Costanzo Show (1982), Costanzo invita ogni sera un personaggio del mondo politico, culturale o dello spettacolo, maglia calcio replica per conversare a ruota libera in un faccia a faccia che costituiva l’ossatura del programma. Non un mediatore ma un personaggio che attira le luci della ribalta. Le scelte dei giornalisti devono tenere presente questa vicinanza tra il lettore e il personaggio: il ruolo di mediatore è assai delicato. Presentazione della mostra delle maglie storiche, inaugurazione dello store di via Cairoli, illuminazione dei principali monumenti cittadini e calciatori in giro per il centro storico. Alla fine del torneo la nazionale della CSI fu sciolta e ogni calciatore iniziò a giocare per la nazionale della relativa federazione di appartenenza. D’altra parte, non è la prima volta che le autorità governative si intromettono negli affari della Federazione anche in tempi recenti.
Quando ci si trova di fronte ad un’intervista, anche se sgradita o noiosa, prima di voltare pagina passa sempre un attimo in più rispetto ad un qualunque articolo di cronaca. In questi casi il giornalista dovrebbe eclissarsi, per lasciar posto al pensiero dell’interlocutore; in realtà è lui non solo a fare le domande ma anche a selezionare le risposte. Con la perimetria automatizzata, un difetto diffuso si caratterizza per un MD (Difetto Medio o Deviazione Media) alterato e una PSD (Pattern Standard Deviation, nel perimetro Humphrey) o LV (Varianza della perdita, nel perimetro Octopus) che rimangono entro limiti normali (fig. Anche i primi colloqui serali del conduttore televisivo Maurizio Costanzo si possono inserire nel genere delle intervista televisiva. Quando si intervista una persona, il giornalista deve sforzarsi di rendere chiare le sue parole comprensibili per il lettore, anche a costo di scavare più in profondità o di chiedere all’interlocutore di ripetere il suo pensiero più volte. Poi, istintivamente, si passa all’eventuale intervista. Ma anche le maglie delle nazionali sono molto richieste, soprattutto in occasione della coppa del mondo o degli europei UEFA. I vincitori della Coppa dei Campioni europea e della Coppa Libertadores si sfidarono dal 1960 al 2004 nella Coppa Intercontinentale.
È il momento in cui il pubblico entra a contatto direttamente con la fonte dell’informazione e, si presuppone, con la verità dei fatti. Anche nei telegiornali l’intervista ha progressivamente continuato a diffondersi: ogni giorno vengono interpellati politici, protagonisti di fatti di cronaca, attori, calciatori. Passiamo all’ordine del giorno Chimienti n. Personaggi di prestigio, vip, uomini potenti, individui di successo, protagonisti o testimoni di un fatto di cronaca: tutti questi uomini solleticano la curiosità dei lettori che, attraverso la mediazione del giornalista, entrano in contatto con loro o quantomeno si informano sulle loro opinioni. Le opinioni degli ospiti spesso si sovrappongono e sono poste tutte sullo stesso piano: tutt’altra cosa rispetto alla profondità di un’intervista personale. Tutti questi interventi sono limitati però dal fattore tempo: in un’edizione di mezz’ora non ci stanno più di dieci o quindici servizi. Un inviata dal talento giornalistico fuori dal comune che affascina i lettori con uno stile aggressivo. “Si pongono domande a chi sa qualcosa più degli altri, a chi pensa qualcosa di nuovo e di diverso, a chi è stato testimone di eventi cui gli altri non erano presenti: attraverso le risposte, anche la comunità dei lettori viene così informata. È come se Eco dicesse: attenzione, non sempre il motivo per cui esce in edicola un’intervista è il diritto all’informazione dei lettori.